lunedì 24 marzo 2014

Italia - Durata di protezione del diritto d'autore - DECRETO LEGISLATIVO 21 febbraio 2014, n. 22



E’ stato pubblicato in G.U. n. 58 del 11 marzo 2014 – il Decreto Legislativo 21 febbraio 2014 n. 22 attuativo della direttiva 2011/77/UE che modifica la direttiva 2006/116/CE concernente la durata di protezione del diritto d'autore e di alcuni diritti connessi.
La novità più importante del predetto decreto legislativo riguarda la modifica all’art. 75 delle legge 22 aprile 1941, n. 633 e la conseguente estensione della durata della protezione del diritto d’autore.
La nuova formulazione dell’art. 75 prevede espressamente: “La durata dei diritti previsti nel presente capo è di cinquanta anni dalla fissazione. Tuttavia se durante tale periodo il fonogramma è lecitamente pubblicato, i diritti scadono settanta anni dopo la data della prima pubblicazione lecita. Se nel periodo di tempo indicato nel primo comma non sono effettuate pubblicazioni lecite e se il fonogramma è lecitamente comunicato al pubblico durante detto periodo, i diritti scadono settanta anni dopo la data di tale prima comunicazione al pubblico”.

venerdì 25 ottobre 2013

Tunisia Joins the International Trademark System


Tunisia's Minister of Industry Mehdi Jomâa and WIPO Director General Francis Gurry today hailed on October 21st, 2013 the entry into force of the Madrid Protocol in Tunisia, while reviewing bilateral cooperation and discussing WIPO's future technical assistance to Tunisia. Under the WIPO-administered Madrid system, a trademark owner may protect a mark in up to 90 countries plus the European Union with its Community Trade Mark (CTM) by filing one application, in one language (English, French or Spanish), with one set of fees, in one currency (Swiss Francs).  Applicants wishing to use the Madrid system must apply for trademark protection in a relevant national or regional trademark office before seeking international protection.  An international registration under the Madrid system produces the same effects as an application for registration of the mark in each of the contracting parties designated by the applicant

mercoledì 16 ottobre 2013

China amends trademark law – entering into force on 1st May 2014


On 30 August, the Standing Committee of the National People’s Congress, adopted amendments to Chinese Trademark Law. It is the third time that the country’s trademark legislation has been revised since the original Trademark Law of the Republic of China was introduced on 1 March 1983. The latest amendments, containing various revisions, will enter into force on 1 May 2014. Key changes relate to speeding up the application procedure; simplifying the opposition system; strengthening trademark rights; protecting well-known trademarks; regulating the activities of trademark agencies and other procedural revisions.

venerdì 23 agosto 2013

Nuove norme UE anti-contraffazione in vigore dal 1 gennaio 2014


Entrerà in vigore il 1 gennaio 2014, la versione aggiornata delle norme europee relative all’azione doganale nei confronti di merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale. L’attuale Regolamento CE n. 1383/2003 sarà quindi sostituito dal nuovo Regolamento (UE) n. 608/2013 del 12 giugno 2013 (http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2013:181:0015:0034:IT:PDF) relativo alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale da parte delle autorità doganali. Il nuovo regolamento contiene diverse novità, di cui le più significative sono una procedura rapida per la distruzione dei falsi inviati per posta; la possibilità di tutelare in dogana anche le denominazioni commerciali ed il divieto di ingresso ai dispositivi che eludono misure tecnologiche. Il nuovo regolamento non contiene invece novità sulla questione delle cosiddette merci in transito, cioè provenienti da, e destinate a, pesi extra-UE ma che transitano per uno o più paesi UE. Nuove norme sulle merci in transito sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale saranno probabilmente contenute nella nuova versione del Regolamento sul marchio comunitario attualmente al vaglio del Parlamento Europeo.

domenica 3 marzo 2013

Copyright - Illegal music file sharing decline

According to market research firm NPD’s “Annual Music Study 2012”, illegal music file sharing declined significantly in 2012. Last year the number of consumers using peer-to-peer services to download music declined 17 percent compared to the previous year. NPD cited an increased use of legal streaming music sites as being behind the drop.

giovedì 28 febbraio 2013

UE - Accordo sul Tribunale Unico dei Brevetti

In data 19 febbraio 2013 si è svolta a Bruxelles la cerimonia per la firma dell’Accordo sul Tribunale Unico dei Brevetti. L’accordo, al quale hanno aderito 24 paesi dell'Unione Europea prevede l’istituzione di un Tribunale Unico avente sedi a Parigi, Londra e Monaco il quale avrà competenza esclusiva per il brevetto unitario ed il brevetto europeo. Segnaliamo che l'Italia è tra i paesi firmatari, per contro, non hanno aderito all'accordo la Spagna e la Polonia. Conclusa la cerimonia delle firme, si apre ora la fase delle ratifiche nazionali dell’accordo. L’entrata in vigore sia dell’Accordo sul Tribunale Unico dei Brevetti, sia dei regolamenti sul brevetto unitario sono condizionati alla ratifica dell’accordo da parte della Germania, del Regno Unito, della Francia e di almeno altri 10 paesi.

venerdì 21 dicembre 2012

Parlamento Europeo - dal 2014 in arrivo il Brevetto Unitario

L’11 dicembre 2012 il Parlamento Europeo ha adottato due regolamenti relativi alla futura introduzione del "Brevetto Unitario”, un nuovo strumento di tutela che permetterà di ottenere protezione in 25 paesi dell’Unione Europea – cioè tutti i paesi membri UE tranne l’Italia e la Spagna – tramite un’unica procedura di deposito. Ad oggi, non è ancora certa la data in cui il brevetto unitario entrerà effettivamente in vigore: secondo una previsione molto ottimistica della Commissione Europea, le prime domande potrebbero essere presentate già nel 2014. In che modo il brevetto unitario si differenzia dal brevetto europeo già esistente? Il Brevetto Europeo prevede una domanda unica, ma la domanda non copre automativamente tutti i paesi aderenti al brevetto europeo. Inoltre, il richiedenete deve designare i paesi di interesse e, una volta concesso, il brevetto deve essere convalidato in ciascun paese tramite procedure che richiedono la traduzione del brevetto stesso nelle lingue nazionali. Per contro, il Brevetto Unitario, sarà automaticamente valido in tutti i 25 paesi aderenti e non richiederà alcuna traduzione nelle lingue nazionali.